Come congelare i cibi CheatSheet e schema da stampare in PDF

scarica il pdf con la tabella da stampare per le regole su come congelare i cibi (cheatsheet)

come congelare i cibi
Regole Non congelare Scongelare
Confezionare

separatamente

Alimenti

acquosi (es melone, pomodoro ecc ecc)

Scongelare

lentamente in frigorifero

Etichetta con scadenza Uova sode Ancora dentro il contenitore

sotto acqua fredda

Dosi

piccole

Patate

lessate

Temperatura

ambiente solo per alimenti piccoli

No cibi che non sopporterebbero la seconda cottura In microonde
Tipo Come Contenitore Quanto
Carne eliminare

la pelle e le parti grasse, porzionare e avvolgere la carne in carta di

alluminio o pellicola trasparente per le fettine di carne: separare con carta

da forno

buste 8

mesi                          

macinato: 2 mesi

Pesce solo freschissimo pulito da

lische e interiora

buste 3 mesi
Formaggi buste,

il gratugiato in contenitori ermetici

4 mesi
Pane a fette buste 3 mesi
Pasta fresca qualunque 6 mesi
Erbe lavare asciugare e congelare su

un vassoio poi inbustare

qualunque 12 mesi
Frutta solo

matura e soda, va pulita e poi immersa nel limone e conservata nello zucchero

20gr ogni 100gr di frutta. frutta delicata congelata separatamente poi

inbustata con lo zucchero frutta medie dimensioni in sciroppo di acqua e

zucchero

rigido 8 mesi
Verdura lavare, tenere solo la parte

pregiata, raschiare, lessare in acqua salata, raffreddare in acqua corrente,

tamponare con strofinaccio pulito

busta sigillata togliere aria 12 mesi
Legumi sgranarli busta

sigillata togliere aria

12

mesi

Funghi non lavare solo pulire con una

spazzola e tamponare per togliere i residui di terra con straccio umido

busta sigillata togliere aria 3 mesi
Melanzane a

bagno con acqua e aceto, poi come la verdura, oppure grigliate

busta

sigillata togliere aria

12

mesi

Patate scottare per 1 minuto busta sigillata togliere aria 12 mesi
Uova freschissime

mescolando tuorlo e albume insieme ed aggiungendo al composto 2 gr di

zucchero e 1 gr di sale per ogni tuorlo

contenitore

di vetro ermetici           separati

nelle vaschette per il ghiaccio sigillate con pellicola o alluminio

2

mesi

Cosa non va e cosa funziona

Bisogna smetterla di nascondersi dietro l’insicurezza.
Le persone poco poco decenti in giro sono poche.
E io mi sento davvero ricca nella mia vita.
Lo sono sempre stata ma ora vedo quanto.

Il clima sociale non è positivo.
Si sono perse le buone maniere, ed è triste perché sottende altro.
La gente non si guarda e non si parla più, non si abbraccia più.
E ciò non mi piace. :)

Apertura invece che intolleranza e bigottismo.
Dialogo invece che asserzione senza argomenti. (e bisogna cercarli gli argomenti!!! io posso sentire che una cosa è giusta così, ma per presentarla agli amici devo saper dargli un nome
(ndr: non s’è mai visto: ti presento un mio caro amico, …coso!))
Introspezione e presenza anziché accuse e fuga.
Confronto invece che solitudine.
Bisogna intanto avere qualcosa da dire e di per sè, non è poco.
Leggere, viaggiare, cambiare, crescere, esporsi, sorridere è il gesto davvero rivoluzionario, mi fanno “ridere” le bombe.
Gandhi ha funzionato, le bombe non funzionano, ne abbiamo la prova da centinaia di anni!
Sognare. Crederci. Sbagliare. Ricominciare.

Del resto come diceva Jim Morrison

A volte il vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato

Però le bombe non sono intelligenti.  Le bombe hanno cambiato il clima. Dove c’era fermento e benessere c’è stato poi terrore (e consumismo). La Paura questa troia! Ma nessuno è obbligato a subirla per tutta la vita

« Litania contro la paura Bene Gesserit »
Non devo aver paura.
La paura è la piccola morte che porta con se l’annullamento totale.
Guarderò in faccia la mia paura.
Permetterò che mi calpesti e mi attraversi.
E quando sarà passata,aprirò il mio occhio interiore e ne scruterò il percorso.
La’ dove andrà la paura non ci sarà piu nulla.
Soltanto io ci sarò.

Intanto al mondo c’è di sicuro chi sbaglia anche per me e per voi, quindi non abbiate paura di fare.
Non dobbiamo avere standard da supereroi.
Proprio dicevano i monti pyton, “NESSUNO SI ASPETTA L’INQUISIZIONE SPAGNOLA” perché siamo normali e umani (chi + chi -), siamo tutte persone con mezzi normali con una vita normale in un mondo troppo veloce e incasinato su tutti gli aspetti possibili. E’ sanissimo uno che sclera o che si sente confuso.

Il pensare di non essere degli jedi, o dei santoni, non è una scusa per diventare buonisti o troppo indulgenti con noi stessi, non ci toglie la responsabilità personale, non è vero che siamo troppo pochi per fare la differenza.
Voi tutti avete fatto la differenza per me. Quindi non avete più scuse.
Tana! Io lo so e anche tu!

Essere normali per come guardo io il mondo ora è, fotterse altamente di tutto.

E’ quindi fondamentale avere modelli (amici che vi stimolano ma anche esempi storici e letterari) che ci sollevino dalla nostra becera quotidianità e valori (educazione familiare e scolastica) di riferimento validi per orientare le nostre scelte, per cui è un imperativo scegliere (e assumersi la responsabilità anche di sbagliare e sapersi perdonare) e cercare di cambiare il mondo dando l’esempio nel quotidiano.

Io questo lo chiamo impegno.

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Shepard Fairey

Shepard Fairey from Arkitip, Inc. on Vimeo.

citazioni da brothers & sisters

Luc: la vita è una cipolla che si pela piangendo
Nora: Io ho pelato molte cipolle
Luc: lo so, e poi i francesi dicono anche che è impossibile essere tristi mentre si balla

Autodesk Sketchbook

questo √® quello che si pu√≤ fare con l’App in oggetto…

senza titolo

Silhouette of Sitting Man Looking at the Sunset and the Moon

Se una cosa non la conosco non vuol dire che non esiste.
Pensare a prescindere perchè non la vedo che non ci sia è una visione parziale e sterile.
Non riconoscere cosa c’è che non va (in me e in whatever else) mi porta a essere una persona frustrata.
E proprio la non conoscenza mi porta a prendermela anche ove non necessario (o a casaccio) nella mia vita con chi mi sta attorno.
Il panico che io provo, i sensi di colpa, la confusione derivano da – appunto – non sapere esattamente da dove mi trovo e poi dagli obbiettivi che voglio raggiungere.
E la rabbia che alle volte sfocia contro gli altri deriva da non saper spiegare come mi sento e dirgli in cosa concernono le sue responsabilità.
Le persone spesso si fanno carico di tanti oneri e doveri – (io per prima) – e alle volte sono assenti (capita anche a me). Sarebbe di aiuto che mi facessi carico delle mie responsabilità. In modo da essere pronta e preparata ove si richiedano da me cose che non mi riguardano e saper mantenere la mia posizione, e sostenere il peso delle responsabilità che mi competono davvero. Si evitano sforzi inutili e si raggiunge una consapevolezza che è come un respiro di sollievo.

Spesso quando ci sono dei disguidi entrambe le parti si lamentano del fatto che ci sono cose che l’altra persona non capisce ma tutte e due le pretendono a gran voce senza più spiegare quello che ci sta a cuore. Forse si da per scontato che dopo tot tempo di frequentazione le dinamiche e le regole debbano essere assunte. Alle volte invece cose che ci stanno a cuore si è smesso di dirle. Alle volte si pensa che l’altro sia fatto così, e che alcune di quelle cose importanti non lo sono poi così tanto, e che visto che ci si vuole bene, si possono tralasciare in funzione del più ampio respiro di quella persona specifica. E spesso si smette di lottare.

Pirsig dice che bisogna smettere di considerare il blocco come una cosa negativa. E’ quella cosa che ci migliora, che ci fa rendere conto che così non funziona più e che si devono trovare nuove strade e nuovi modi per arrivare all’efficienza. E non è detto che duri a lungo. E’ un continuo divenire.

Non sono fiera di me. Ma non perchè non sono più la brava bambina che gli altri si aspettano che io sia.

Non sono più una bambina, già da un pò anche…

31 pezzi

  1. I Heard It Through The Grapevine – Credence Clearwater Revival 
  2. Take A Walk On The Wild Side – Lou Reed 
  3. Mustang Sally – Wilson Pickett 
  4. Cocaine – Eric Clapton 
  5. Can’t Take My Eyes Off You – Boys Town Gang 
  6. Use Me – Bill Withers 
  7. The Seeker – The Who 
  8. Why – Annie Lennox 
  9. Superstiotion – Stevie Wonder (posso Assicurare Che Questa Dal Vivo È Come Un’endovena Di Adrenalina) 
  10. What A Wonderful World – Louis Armstrong 
  11. Somewhere Over The Rainbow – Israel Kamakawiwo 
  12. I Will Survive – Cake 
  13. Lucy In The Sky With Diamonds – The Beatles 
  14. Personal Jesus – Depeche Mode
  15. Sweet Dreams – Eurithmics 
  16. Spoonman – Soundgarden 
  17. Fat Bottomed Girl – Queen 
  18. Back In Black – AC/DC 
  19. Faded – Ben Harper 
  20. Brown Sugar – The Rolling Stones 
  21. Born To Be Wild – Steppenwolf 
  22. Should I Stay Or Should I Go – The Clash 
  23. Oye Como Va – Tito Puente 
  24. Enter Sandman – Metallica 
  25. What Game Shall We Play Today – Return To Forever 
  26. Love Castle – Chick Corea 
  27. Englishman In New York – Sting
  28. Sittin’ On The Dock Of The Bay – Otis Redding 
  29. Sweet Emotion – Aerosmith
  30. Son Of A Preacher Man – Dusty Springfield
  31. These Days – Bonjovi

cosa c’è dietro le convenzioni sui colori?

cosa c’è dietro le convenzioni sui colori?
Alcuni colori sono soliti essere usati per indicare certe situazioni…

Il rosso degli stop

Lo stop ebbe origine a Detroit, Michigan nel 1915. Il primo segnale aveva lettere nere su uno sfondo bianco ed era un pò più piccolo di quello attuale. Nel 1924, il segno fu cambiato in nero su fondo giallo. Nel 1954 la US Federal Highway Administration (FHA) ha pubblicato il manuale unico sui dispositivi di controllo del traffico (MUTCD). È stato in questo manuale che lo stop è stato standardizzato rosso con lettere bianche.
Il Rosso è diventato un colore collegato con lo stop in occasione della prima ferrovia nei primitivi dispositivi di segnalazione che sono stati sviluppati negli anni 1830 e ‘40. Inizialmente rosso significava “fermata”, significava verde “cautela”, e chiaro (ossia, bianco) significava “vai”. Essi hanno capito poi che il figurato “vai” di colore bianco era problematico quando è stata confusa con altre luci.

Il verde dei dollari USA

Il dollaro (spesso rappresentati dal simbolo: “$”) è il nome della moneta ufficiale in diversi paesi, e in altre regioni. In questo caso ci riferiamo al dollaro statunitense.

La prima circolazione della carta moneta fu attuata dal governo federale nel 1861. Spinta per finanziare la guerra civile, il Congresso ha autorizzato il Tesoro degli Stati Uniti per il rilascio di interessi non al portatore chiamati esattamente “Demand Note“. Questi foglietti acquisirono il soprannome “verdoni” a causa del loro colore.

Da quando la piccola moneta di carta in uso oggi fu introdotta per la prima volta nel 1929, l’Ufficio di presidenza di Incisione e stampa ha continuato a stamparla usando inchiostro verde. Ci sono tre ragioni per tale decisione. In primo luogo, dato pigmento di colore è stato prontamente disponibile in grandi quantità. In secondo luogo, il verde è stato grande nella sua resistenza ad agenti chimici e fisici. Infine, il pubblico ha psicologicamente associato al colore verde il forte e stabile credito del governo. Non vi è alcun motivo preciso verde è stato originariamente scelto per il dollaro.

La differenza più evidente nei nuovi modelli è l’introduzione di flebili colori di sfondo, il che rende il lavoro più arduo per i potenziali falsari, perché aggiunge complessità alla moneta. L’aggiunta del colore rende anche più facile fare una distinzione tra diversi tagli.

il rosa delle ragazze e l’azzurro dei ragazzi

Secondo il sito web “Gender Specific Colors“, sembra che l’assegnazione dei colori a seconda del genere è più un tratto del 20° secolo. Sembrerebbe inoltre che in un sol colpo, il colore delle associazioni fu invertito quando il colore entrò in uso come un identificatore di genere.

In realtà, questa inversione di ciò che noi consideriamo “normale” è stata considerata convenzionale, anche nei primi anni del 20° secolo.

’è stato un punto in cui il rosa veniva considerato più un colore da ragazzo, (come un rosso annaquato, che è un colore feroce) e il blu è stato più da ragazza. Un giornale americano nel 1914 ha informato le madri:“Se ti piace una nota di colore sui tuoi incumenti, utilizza il rosa per il ragazzo e l’azzurro per la ragazza… se sei un seguace delle convenzioni.” [The Sentinel. Domenica, 29 marzo 1914]

“Vi è stata una grande diversità di opinione in materia, ma la regola generalmente accettata è di: colore rosa per il ragazzo e blu per la ragazza. Il motivo è che essendo un rosa più deciso e più forte è il colore più adatto per il bambino, mentre l’azzurro o blu, Che è più delicato, è più bello per la ragazza.” [Ladies Home Journal, giugno 1918]

Secondo Jo B. Paoletti e Carol Kregloh, “Il Dipartimento per bambini”, in Claudia Pennello Kidwell e Valerie Steele, ed., Uomini e donne: la parte di preparazione, (Smithsonian Institution Press, 1989). – Negli Stati Uniti: “L’attuale rosa per le ragazze e blu per i ragazzi non è stata uniforme fino agli anni ‘50.

Il rosso degli dei repubblicani e il blu dei democratici

Prima delle elezioni presidenziali del 2000, non vi è stata convenzione di colori per rappresentare i partiti politici negli Stati Uniti. Lo schema di colori divenne molto popolare con la nascita della televisione a colori nel 1960 e quasi onnipresente con l’avvento del colore nei giornali. Uno schema a tre colori – rosso, bianco e blu, i colori della bandiera degli Stati Uniti – e il terzo colore, bianco, è utile in raffiguranti mappe afferma che sono “indecisi” nei sondaggi e in – elettorale notte copertura televisiva.

Ma nel 2000, per la prima volta, tutti i principali media utilizzati gli stessi colori per ogni parte: per i repubblicani Rosso, blu per i Democratici. In parte come risultato di questo, i termini Stati Rossi e Stati Blu sono diventati parte del linguaggio popolare utilizzato nelle settimane seguenti le elezioni presidenziali. Inoltre, la vicinanza della contestata elezione ha mantenuto la cartina degli stati in vista del pubblico per più del dovuto, rosso e blu e quindi è diventato un punto di riferimento nei mezzi di comunicazione e nelle menti delle persone. Dopo i risultati definitivi, giornalisti hanno mantenuto la combinazione di colori. Pertanto, rosso e blu sono diventati simbolo fisso nei media, anche se non era una scelta fatta dalle due parti.

La scelta di colori in questa disputa è contro-intuitivo come notato da molti osservatori internazionali, in tutto il mondo il rosso è comunemente designato per le parti che rappresentano il lavoro, il partito comunista, e gli interessi liberali, che negli U.S.A. dovrebbero essere più strettamente correlati con il Partito Democratico. Allo stesso modo, il blu è usato in questi paesi a rappresentare la parte conservatrice che, nel caso degli Stati Uniti sarebbe un colore più adatto per i repubblicani. Ad esempio, in Canada i colori sono profondamente radicati e storici e sono rimasti invariati nel corso del ventesimo secolo. Il Partito Liberale del Canada ha utilizzato a lungo rosso e il Partito Conservatore del Canada da tempo utilizza il blu, e in effetti le frasi rosso liberale e blu conservatore sono parte del lessico nazionale, come è rosso conservatore, che indica membri conservatori che sono moderati. Allo stesso modo, il simbolo del partito laburista della Gran Bretagna  è una rosa rossa , mentre i conservatori britannici sono tradizionalmente associati con il colore blu. Tuttavia, negli Stati Uniti il termine “colletti blu” è applicato al lavoro di persone e quindi possono essere associati con il lavoro organizzato, che è generalmente favorevole al Partito democratico.

Il viola delle lesbiche

Il colore viola (o, più precisamente, lavanda) divenne popolare come un simbolo di orgoglio alla fine del 1960 – un frequente post a Stonewall – lo slogan per la comunità gay era “Purple Power”.

Il Viola come colore gay / lesbian è stato spinto dalla cultura pop nel 1999 a cura di don Jerry Falwell e la sua Kinky Tinky Winky teoria (il personaggio dei Teletubby). Falwell disse in uno show televisivo che Tinky era sicuramente e con ogni probabilità gay.

Perché? Tinky è viola. Tinky porta la borsetta. Tinky ha un’antenna triangolare sulla sua testa.

La bandiera bianca

La bandiera bianca è riconosciuta a livello internazionale come di protezione o segno di tregua o cessate il fuoco, e come richiesta di negoziazione. E ‘usato anche per simboleggiare la rinuncia, in quanto è spesso la parte più debole militare che chiede di negoziazione. Una bandiera bianca indica a tutti che si è disarmati, con l’intento di rinuncia o il desiderio di comunicare. Chi sventola bandiera bianca non è autorizzato ad aprire il fuoco. L’uso della bandiera per questi scopi è incluso nella Convenzione di Ginevra.

La prima menzione di l’uso di bandiere bianche per la resa è fatto nel corso della dinastia Han Orientale (25-220 dC). Nell’impero romano, lo storico Cornelio Tacito menziona una bandiera bianca di rinuncia nel 109 dC. Prima di quel momento l’esercito romano dava rinuncia con gli scudi alzati sopra le loro teste.

il Meraviglioso Stevie

26 settembre 2008 – DatchForum – Milano